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Golf

Introduzione
Il golf presenta numerosi vantaggi per le persone con disabilità. Innanzitutto, questa disciplina offre la possibilità di formare team di gioco in cui disabili e normodotati sono accomunati nel divertimento e nella competizione. Inoltre, concretizza opportunità di comunicazione e socializzazione consentendo all'atleta disabile la piena consapevolezza delle proprie potenzialità fisiche, quasi sempre maggiori di quanto si possa pensare.
L'Associazione Golfisti Italiani Disabili (AGID) nasce nel febbraio 1998 quale Associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, riconosciuta ed aggregata alla Federazione Italiana Golf (F.I.G.). Dal 1999 l'Associazione fa parte dell'European Disabled Golf Association (EDGA) con cui collabora attivamente sul fronte medico, per la classificazione delle disabilità, e su quello sportivo per l'organizzazione di gare e campionati.
Nel febbraio 2004 l'Associazione si è trasformata in Federazione Italiana Golf Disabili (FIGD), la quale è stata riconosciuta dal CIP come disciplina associata, in quanto non è ancora sport paralimpico.
Il golf è caratterizzato da prestazioni motorie in cui le componenti di coordinamento corporeo prevalgono rispetto a quelle di forza e resistenza.

Atleti e attrezzature
Sono state individuate 5 categorie di golfisti disabili: i giocatori ciechi, i giocatori amputati e con protesi, i giocatori che necessitano di bastoni o stampelle, i giocatori che necessitano di sedia a rotelle e i giocatori mentalmente disabili.
I giocatori ciechi, secondo quanto prevede il Regolamento del Golf adattato ai disabili (fissato dall'Antico Golf Club Reale scozzese di St. Andrews e che ha valenza quadriennale) possono avvalersi del supporto di un coach e di un portabastoni.
Per i soggetti con difficoltà di deambulazione l'accessibilità al percorso di gioco è resa possibile da apposite sedie a rotelle, già ampiamente sperimentate, accettate sui percorsi di gioco e progettate specificatamente secondo quanto stabilito dal documento Americans with Disabilities Act del 1990.
Inoltre, la sempre più frequente realizzazione di campi pratica e di interi percorsi senza barriere permette di giocare non solo ai disabili fisici, ma anche a quelli sensoriali (ciechi e ipovedenti) che, per mezzo di specifiche mappe tattili e di programmi personalizzati, possono essere avviati a corsi per l'apprendimento delle varie tecniche di gioco.

Il gioco
Il golf per le persone disabili ha caratteristiche assolutamente indifferenziate rispetto al golf praticato dai normodotati, fatta ovviamente eccezione per gli strumenti di deambulazione, le carrozzine, che utilizzano i disabili motorii.
Scopo del gioco è colpire una pallina con diversi bastoni per farla entrare, con il minor numero possibile di colpi, in una buca del green, il campo di gioco. Il golf è l'unico sport con palla in cui il terreno di gioco non è standardizzato, ma ha ogni volta un design diverso. In genere il numero di buche sul percorso è di 9 o 18.

Regolamento tecnico
http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Sport/La_documentazione/Regolamenti_tecnici/info-566564651.html


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