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Tiro a segno

Introduzione
Il tiro a segno è uno sport basato sulla precisione e il controllo nel quale i tiratori usano pistole o carabine per sparare una serie di colpi verso un bersaglio fisso. Fa la sua comparsa come disciplina paralimpica a Toronto nel 1976. L'incremento nei praticanti è stato tale che oggi sono circa 60 i paesi dei praticanti. Ormai quasi tutti i poligoni si sono attrezzati ed hanno accessi e linee di tiro predisposte per disabili.

Atleti ed attrezzature
Le gare ai Giochi Paralimpici sono aperte ad atleti con disabilità fisica. Sperimentalmente gareggiano anche atleti non vedenti. Nel tempo il sistema di classificazione degli atleti si è orientato in senso strettamente funzionale, non genericamente a seconda della disabilità: cosi si è passati dalle 'vecchie' 5 classi che prevedevano competizioni separate, a Seul 1988, a 3 sole classi con gare integrate, entrate in vigore sin da Atlanta 1996. Può essere esercitato stando seduti e con appositi supporti od ausili. Quando s'inizia si prova prima con la carabina ad aria compressa, che è l'attrezzo più "stabile", poi si passa alla carabina a fuoco cal. 22 e in seguito alla pistola, sia ad aria compressa che a fuoco.

La disciplina
Esistono due tipi di competizioni: in carrozzina e in piedi. Gli atleti gareggiano in specialità di pistola e carabina da una distanza di 10, 25 e 50 metri in categorie maschili, femminili o miste. Le regole dipendono dall'arma, dalla distanza, dal bersaglio, dalla posizione di tiro, dal numero di colpi e dal tempo limite. Il tiro a segno utilizza un sistema di classificazione funzionale che dà la possibilità ad atleti di differente classe di disabilità di gareggiare insieme individualmente o in squadra.
Scopo del gioco è colpire con una serie di colpi l'anello centrale del bersaglio che è suddiviso in 10 anelli concentrici con un punteggio a scalare da 1 a 10. Nella finale gli anelli sono suddivisi in più zone di punteggio tra 10 e 9.
Ogni gara è svolta attraverso una fase di qualificazione ed una finale. Il punteggio della finale viene aggiunto al punteggio ottenuto dall'atleta in qualificazione. Vince l'atleta che ottiene il punteggio più alto al termine della gara.
Il tiro a segno è governato dall' International Paralympic Shooting Committee (ISCD) che segue le regole dell'International Shooting Sport Federation (ISSF). Queste regole tengono nella giusta considerazione le differenze che esistono tra il tiro a segno per normodotati e il tiro a segno per disabili.

Regolamento tecnico
http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Sport/La_documentazione/Regolamenti_tecnici/info563800696.html


Le risposte degli esperti in merito all'area Tiro a segno


Mi piace il tiro a segno. Mi chiedo però, visto che per reggere l'arma è previsto un sostegno, come si sviluppa l'abilità del tiratore?

Il sostegno è previsto solo per quegli atleti non in grado di reggere il peso della carabina solo con l'uso degli arti superiori e la stabilizzazione del tronco. Inoltre non si tratta di un sostegno replique montres de luxe rigido ma di una sorta di molla replica omega o forcella che è soggetta a vibrazioni o spostamenti che l'atleta stesso può imprimergli. Serve quindi comunque un buon controllo del proprio corpo anche nel momento in cui viene premuto il grilletto.replica panerai